Spettacoli

Lunedì 27 marzo ore 16:30 – Ex PalaPoste Sala A, Piazza Cesare Battisti
Scalzati
Performance con Ilaria Cangialosi e Angela Iurilli – produzione AnimALenta
Ideazione Ilaria Cangialosi e Annalisa Legato; regia e drammaturgia Ilaria Cangialosi; disegno luci Tea Primiterra; costumi Micaela Colella.
Qual è la potenza delle azioni che le donne mettono in atto quando decidono Di Alzarsi, Di essere felici? (…)
Cinque storie, Cinque donne, Cinque stanze, vengono attraversate da due attrici che dichiaratamente entrano ed escono dai personaggi. Raccontano l’universo femminile con ironia, sarcasmo e tragicomicità. Le scarpe sono, in questo spettacolo, un filo conduttore necessario: vengono calzate per entrare nei panni di donne. Donne dal cuore infranto. Donne in vetrina. Donne nemiche delle donne. Donne furbe come la Ratita Presumida. Donne che tentano di ri-appropriarsi della dignità perduta. Donne private di gambe, occhi, orecchie ma che con forza difendono l’unica cosa che resta: LA VOCE.

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Anticorpi Explo – tracce di giovane danza d’autore

Venerdì 31 marzoore 20:30 – Auditorium Vallisa, strada Vallisa
Paradise (ingresso su prenotazione*)
Con Francesco Marilungo e Francesco Napoli, video/foto Chiara Caterina, suono/luci Francesco Marilungo, Compagnia di Danza Enzo Cosimi, Mosaico Danza, CSC Bassano del Grappa, ACS Abruzzo Circuito Spettacolo; co-produzione Danae Festival, con il contributo di Next 2015 Regione Lombardia.
Interviene Ethan Bonali (blogger e attivista queer) su Danza e corpi di senso.
Paradiso è il luogo della nostalgia in senso biblico, ma oggi anche una parola molto abusata. Ovunque viene promesso il paradiso e tutti ricercano il proprio.  (Ulrich Siedl)
Come si raggiunge il proprio Paradiso?
È solo in tempi relativamente recenti che si parla apertamente di masochismo, quel germe presente in ognuno di noi che esprime la nostra necessità di passare attraverso il dolore, in forme ed intensità che ci garantiscano massima gratificazione individuale, per la nostra ancestrale ricerca della felicità.
Il vacuum-bed, uno degli strumenti tipici delle pratiche BDSM, rende concreta questa necessità: è infatti uno dei tanti possibili feticci necessari per innescare quel processo di disconoscimento del reale per attivare il sogno e sospendere il masochista nell’ideale. La perversione alla base del suo utilizzo, l’ipossiflia, cioè il piacere derivante dalla deprivazione d’ossigeno, permette quel “munirsi di ali e fuggire dal sogno” di cui parlava poeticamente Masoch, quell’invito alla ricerca della felicità, una felicità impossibile da raggiungere se non nel proprio Paradiso.
Ancora oggi, i concetti di feticcio e di masochismo con il loro immaginario iconografico stratificato nel tempo si annidano nel cuore della modernità, al centro dell’uomo contemporaneo, continuando a dare nuove declinazione alla concezione di corpo e desiderio.

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Domenica 2 aprileore 20:30 – Tatì RistoArt , Via G. Albanese 41
Il sogno e l’utopia – Biografia di una generazione (ingresso su prenotazione*)
Di e con Porpora Marcasciano; regia, ricerca d’archivio e cura video Simone Cangelosi; spazio scenico e disegno luci Francesco Vommaro; sound designer Mario Di Martino; produzione e organizzazione Francesca Scarinci/Ex B.
Un progetto a cura di M.I.T. Movimento di Identità Transessuale Onlus / Divergenti FilmFestival / Associazione Culturale Ex B.
Fotografie: Enrico Scuro, Lina Pallotta, Felix Cossolo, Giuseppe Cannistrà e archivi privati di militanti e amici.
Materiali video: Fondazione Cineteca di Bologna, Associazione Alberto Grifi, Archivio Europeo Living Theatre, Radio Onda Rossa, Cineamatori Militanti/ Expanded Music srl.
Il sogno e l’utopia è un monologo teatrale che affronta le tematiche lgbt inscrivendole in un affresco storico che a partire dagli anni Settanta giunge ad oggi. Lo spettacolo è interamente scritto da Porpora Marcasciano e realizzato attraverso l’elaborazione di parti tratte dal suo libro AntoloGaia (Alegre 2015), di biografie e testimonianze dei protagonisti delle vicende politiche e umane di quegli anni. Attraverso il suo sguardo personale, una sorta di soggettiva cinematografica, Porpora Marcasciano intreccia racconti e documenti visivi dell’epoca riflettendo sui cambiamenti storici e culturali del nostro paese. Ciò che viene narrato è la controcultura del movimento omosessuale e la comparsa sulla scena pubblica delle soggettività trans e delle loro rivendicazioni nel campo dei diritti civili.

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Revolutionary party (ingresso su prenotazione*)

Mercoledì 12 aprileore 20:30 – Tatì RistoArt, Via G. Albanese 41
Erma (Italia, 2014, 15m) cortometraggio di Luciano Toriello.
Puntata 5 della serie web del Progetto Memoria 2016, prodotto da Apulia Film Commission, per la produzione esecutiva di Luciano Toriello. Con Erma Pia Castriota “H.E.R”; soggetto Luciano Toriello e Annalisa Mentana; sceneggiatura Luciano Toriello e Annalisa Mentana; musiche Erma Pia Castriota “H.E.R”; fotografia Luca La Volpa; produzione esecutiva Luciano Toriello.
Il documentario ripercorre, in una commistione di visioni oniriche e scene del reale, il personale percorso artistico e di vita di Erma Pia Castriota in arte H.e.r. – violinista e performer, nonché prima artista in Italia ad aver compiuto un percorso completo di transizione di genere sessuale. La violinista riflette sulla musica quale strumento di affermazione della propria identità di artista e donna. Sullo sfondo, le Isole Tremiti: San Nicola e Capraia e le Grotte di Castellana.

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Migrazioni sonore, spettacolo-concerto di H.E.R. per violino, piano elettrico e voce.
Ermas Castriota in arte H.E.R. nasce a S. Giovanni Rotondo (FG). Si diploma in violino al Conservatorio di Benevento e in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Foggia, debutta nel 1993 firmando le musiche per “La bottega del caffè” con Mastelloni e i “Dialoghi mancati” con Herlitzka. Nel 1995 collabora con Giovanni Albanese alle scenografie del film “Silenzio si nasce” di Veronesi con Sergio Castellitto e Paolo Rossi. Nel 1996 interpreta il ruolo della “donna ideale” nel film “Cartoni animati” di Franco Citti, nel 1998 collabora con il gruppo Restart alla colonna sonora del film “Viol@ di Maiorca”. Nel 1997 entra nei Nidi D’Arac, gruppo dedito alla rivisitazione in chiave moderna della musica etnica salentina, con loro incide due Cd, entrambi per la CNI. Partecipa inoltre alla colonna sonora del film “Figli di Annibale” di David Ferrario e ad alcune compilation come “La notte del Dio che balla” (progetto diretto da Teresa De Sio) e “Fango” (organizzato da Legambiente). Ha collaborato con gli Agricantus (“Ethnosphere”), Lucilla Galeazzi (“Lunario”), Eugenio Bennato (Taranta Power) e il gruppo romano Radici nel Cemento. Da segnalare la collaborazione con il trombettista Roy Paci in un percorso sperimentale a metà tra la musica elettronica ed acustica. Dal 1999 al 2001 partecipa a manifestazioni e premi quali il Premio Tenco (Sanremo,’99), Il violino e la selce (San Benedetto,’99), Concerto Primo Maggio a P.zza S.Giovanni (Roma, ’99), Premio Italiano Giovani (P.I.G. ’99), Premio Città di Recanati 2001 (2°classificata), Festival “Sete Soas Sete
Luas” in Portogallo e Capoverde sia come solista o in collaborazione con artisti come Teresa de Sio e i Nidi
d’Arac. Dopo l’esordio come solista con l’Ep Se avessi te (Hi-Music – CNI, 2004) segue una tournée in duo con il pianista ed attore Alessandro Scanderbeg in Italia e all’estero (Germania, Spagna, Stati Uniti). Dal 2005 è stabilmente nel gruppo di Teresa De Sio partecipando sia nel disco che nel tour A Sud! A Sud!. Sempre assieme alla De Sio, questa volta con Giovanni Lindo Ferretti, partecipa allo spettacolo culto CRAJ, dal quale è stato realizzato un film per la regia di Davide Marengo vincitore del premio “Lino Miccichè” del CSC per la migliore opera prima al Festival del Cinema di Venezia 2005. Nel 2008 esordisce come autrice per SONY BMG con la canzone PrimaDonna cantata da Donatella Rettore, unico brano inedito del cofanetto “Stralunata” e pubblica il Cd Magma, per voce e violino (Core – EDEL) con ospiti Petra Magoni, Momo, Peppe Voltarelli e Alessandro Scanderbeg seguito da un tour “Magma – concerto Solo violino e voce” con tappe anche nei principali capoluoghi italiani quali Roma, Milano e Palermo. Per tutto il 2009 “Magma” viene programmato su Radio 3 al Terzo Anello, diverse le dirette: Salone del libro di Torino ed infine da Roma esegue come sigla per FAHRENHEIT lo standard di J. Coltrane “My Faivorite Things”. H.E.R. alterna la sua attività di concertista con quella di musicista di scena e autrice delle musiche in diversi spettacoli teatrali: Voilà di Vincenzo Schino, Dignità Autonome di Prostituzione di Luciano Melchionna.

 

* Per info e prenotazioni chiama dal Lunedì al Venerdì 09:30/14:30 il 3396201862 oppure scrivi a info@festivaldonnesaperidigenere.it

 

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